In cooperation with Regione Siciliana and Fondazione G. Whitaker    
Missione Archeologica a Mozia
Zona F
Organizzazione Nel quadrante nord-occidentale di Mozia, in un settore chiamato "i dodici tumoli" (il tumulo era un'unità di misura dei terreni siciliana) e denominato dagli archeologi "Zona F", l'esplorazione ha permesso di identificare uno degli assi viari, che – verosimilmente in connessione con l'approdo identificato nello Stagnone in direzione dell'Isola Lunga – penetrava dalla Porta Ovest nel fitto tessuto urbano moziese. Sul lato occidentale della strada (L.450) è stato messo in luce un edificio di grandi dimensioni collegato direttamente alle mura e per tale ragione chiamato Fortezza Occidentale. Dopo la distruzione dionigiana del 397 a.C. nel settore nord-occidentale della Fortezza venne ricavato un sacello dedicato al culto di una divinità femminile, denominato Sacello di Astarte.

Bibliografia:

  • G. Rossoni, G. Rocco, "Zona F. La Porta Ovest", in L. Nigro (a cura di), Mozia - X. Zona C. Il Kothon. Zona D. Le pendici occidentali dell'Acropoli. Zona F. La Porta Ovest. Rapporto preliminare della XXII campagna di scavi - 2002 condotta congiuntamente con il Servizio Beni Archeologici della Soprintendenza Regionale per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani (Quaderni di Archeologia Fenicio-Punica I), pp. 355-399.