Casa del corno di conchiglia

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Per gli aggiornamenti dall'ultima campagna di scavi è disponibile il Fast Report 2010.

A sud della strada L.257 è stato messo in luce un edificio, denominato Casa D3 o Casa del corno di conchiglia, databile al V sec. a.C. Di quest'ultima sono stati esplorati, ad oggi, solo i tre vani nell'angolo sud-occidentale, che hanno restituito anfore puniche, skyphoi a vernice nera, coppe, bacini, crateri, brocche. Una grande conchiglia marina è stata trovata deposta in una nicchia costruita nell'angolo interno dell'ambiente centrale: era finemente lavorata e traforata per essere utilizzata come corno navale. Non distante è stato rinvenuto un deposito votivo (D.2205), che comprendeva una punta di freccia, uno skyphos a vernice nera, un kotyliskos inciso, l'orlo di una lekythos ed una brocca a vernice nera, all'interno della quale erano ossa di uccelli e conchiglie marine. Il lusso di questa residenza è testimoniato anche da un pomello di osso lavorato, una palmetta di piombo e un bruciaprofumi d'argilla.

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